Cosa offriamo

EMDR:  Eye Movement Desensitisation and Reprocessing 

L’ EMDR è attualmente la terapia risultata più efficace nell’aiutare ad elaborare i ricordi degli eventi di  vita tramatici (vedi box per la definizione di trauma).
L'EMDR utilizza la “stimolazione bilaterale” (movimenti oculari, tamburellamento sulle mani o musica) per aiutare il cervello a elaborare le informazioni “bloccate” dei ricordi traumatici (memorie emotive, cognitive e somatiche) permettendo la loro integrazione nella memoria e di  "lasciare il passato nel passato (Francine Shapiro)".

Dopo una terapia EMDR il ricordo traumatico non viene dimenticato, nè perde di importanza, ma rimane un ricordo di qualcosa che è successo nel passato  ma che ormai si è concluso e non influenza più la vita nel presente.

L'EMDR è un approccio psicoterapeutico la cui efficacia è stata scientificamente dimostrata da più di 4o studi scientifici da cui risultato essere efficace nel trattamento di numerose psicopatologie (depressione, ansia, lutto  complicato, disturbi alimentari, sintomi somatici e  dipendenze...) e ha una base neuroscientifica importante, tanto che i risultati sono visibili anche con EEG, Risonanza Magnetica ecc.

Per una descrizione più dettagliata ma breve e divulgativa si consiglia la lettura di “EMDR Revolution”, di Tal Croitoru.


Trauma Center Trauma Sensitive Yoga (TCTSY) è una forma specifica di yoga terapia che è stata sviluppata a partire dal 2003 presso il Center for Trauma and Embodiment di Boston, (centro rinomato a livello internazionale per la cura e la ricerca sul trauma) ed è ora grazie ai numerosi studi scientifici, diventato un intervento riconosciuto per aiutare persone che hanno avuto una storia di vita traumatica e complessa nel passato.

Per chi può essere utile: per sa di aver avuto una vita complessa e traumatica (anche dal solo punto di  vista relazionale, vedi box per la definizione  di trauma), per chi riconosce di non sentire il proprio corpo, per chi ha difficultà a fare scelte per sè, per chi non riesce a riconoscere e gestire le proprie emozioni, per chi ha difficoltà nelle relazioni interpersonali...

Nel TCTSY vengono esplorate forme e movimenti fisici dello yoga come un'opportunità per praticare la percezione delle sensazioni e la possibilità di gestirle e fare  delle scelte per sè in un ambiente sicuro. Non è quindi importante raggiungere una particolare  postura, ma provare ad ascoltare i segnali del corpo e fare delle scelte per sé e il proprio corpo, senza ci sia un modo giusto o sbagliato di "fare" una posizione yoga. Non è dunque necessaria nessuna esperienza né particolare flessibilità.
La pratica si effettua in sedute individuali o in piccoli gruppi (massimo 8 persone).


Guarda la nostra pagina sui gruppi attivi per sapere quando partirà il prossimo! 

Visite specialistiche gastroenterologiche ed epatologiche, valutazione della composizione corporea

Disturbi Funzionali Gastrointestinali (FGID)

Si tratta di quei disturbi in cui le normali funzioni  dell’apparato digerente (esofago, stomaco, tenue e colon) sono alterate senza che si riesca a riscontrare una causa organica. Possono avere durata molto lunga  sono caratterizzate da sintomi molto diversi che spesso riducono la qualità di vita delle persone che ne soffrono. Sono in costante aumento e dalla letteratura scientifica sappiamo che il 15-20% della popolazione dei paesi occidentali ne sia affetto. Per fare diagnosi è fondamanteale escludere la presenza di cause organiche (ad esempio ulcere, problemi cardiaci ecc.). 

I sintomi più frequenti sono: 

- bruciore e/o dolore al petto
- difficoltà a deglutire (a livello della gola e del torace) - digestione lenta e difficile (nausea, mal di testa o mal di pancia dopo aver mangiato)
- vomito o intensa nausea, 
- Sindrome dell’Intestino irritabile: dolore addominale con marcato gonfiore con stitichezza e/o diarrea cronica.



Analisi della composizione corporea attraverso bioimpedenzometria

È un esame semplice, rapido e non invasivo che permette di stabilire massa grassa, massa magra e acqua all’interno del nostro organismo per valutare lo stato nutrizionale/idrico e il fabbisogno calorico individuale. 

Un aspetto fondamentale, per chi vuole stare in salute anche se normopeso, per chi vuole recuperare un sano peso forma o migliorare la performance sportiva, è quello di conoscere la propria composizione corporea. Il peso indicato dalla bilancia infatti non ci fornisce informazioni sulla quantità di massa grassa e massa muscolare che abbiamo, né ci indica se siamo ben idratati o se per contro siamo in una condizione di disidratazione o ritenzione idrica; la bioimpedenziometria, invece, ci dà informazioni su questi aspetti. Pertanto è una tecnica utile a tutti, sia nell’ambito nutrizionale che sportivo. Conoscere la composizione corporea e valutarne l’andamento nel tempo può essere, inoltre, di aiuto per correggere lo stile di vita e l’alimentazione in modo da mantenersi in benessere.  La misura viene effettuata posizionando una coppia di elettrodi sul dorso della mano ed un’altra coppia sul dorso del piede del soggetto (sdraiato da almeno 10 minuti); gli elettrodi sono collegati, grazie a dei morsetti, allo strumento di misurazione. Per un’accurata valutazione e riproducibilità occorre che il soggetto sia:

  • a digiuno da almeno 4-5 ore;
  • non abbia svolto attività fisica da almeno 12 ore
  • non abbia consumato alcolici da almeno 24 ore.



Food therapy

La terapia nutrizionale ha lo scopo di migliorare la salute attraverso cambiamenti nutrizionali e di stile di vita creati ad hoc per la singola persona. Promuove i benefici di alimenti buoni e sani  per un benessere ottimale in condizioni di salute, nonché gli effetti terapeutici di alimenti particolari per specifiche condizioni (malattia, sport, ecc).

Gli alimenti sono molecole, quindi elementi farmacologicamente attivi, che possono modificare o mantenere uno stato di benessere. Gli alimenti sono in grado di “accendere” e di “spegnere” i geni. 


Principali usi della food therapy


  • Problemi digestivi. (Costipazione, diarrea, gonfiore, FGID, reflusso, allergie / intolleranze alimentari, diverticolite).
  • Problemi di peso. (Aumento di peso / incapacità di perdere peso, diabete)
  • Salute cardiovascolare. (Dislipidemia, ipertensione, sindrome metabolica)
  • Condizioni della pelle. (Acne, eczema, psoriasi, acne rosacea)
  • Salute mentale e benessere generale. (Basso umore, ansia, affaticamento, scarsa concentrazione)
  • Fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico
  • Alimentazione negli sportivi




Yoga per i disturbi gastrointestinali 

E’ noto ormai come ci sia una connessione diretta (il ”gut-brain axis”) tra il cervello e l’intestino, che oltre al cibo “filtra” le emozioni e le esperienze traumatiche e stressanti. Per questo le problematiche della pancia vanno considerate in un'ottica integrata e non riduzionista del mero problema fisico. Lo yoga può essere un'ottimo supporto alla cura da diversi punti di vista.
 Le posture dello yoga, tramite movimenti di allungamento, compressione e torsione del tratto e degli oprgani addominali, possono in gran misura supportare la salutedle sistema digestivo.
La consapevolezza del respiro e il "pranayama" (esercizi di respirazione) aiutano il respiro ad arrivare all'addome e al diaframma, elemento essenziale per un buon funzionamento del sistema gastrointestinale. Inoltre, la consapevolezza delle proprie sensazioni ed emozioni (Enterocezione) e la maggiore caapcità di regolarle che si sviluppa con una pratica costante, permette di ridurre l’impatto dello stress sul sistema gastro-intestinale, attraverso lo sviluppo della capacità di gestirlo in modo più funzionale.
I movimenti proposti, in gruppo o in individuale, seguono lo stile Odaka Yoga, innovativo e fluido che grazie ad una grande attenzione ai movimenti e alle sensazioni del corpo aiuta a  migliorare la nostra connessione tra mente e corpo. La metodologia dell'insegnamento (basate sulla scelta e sull'ascolto) e l'ntegrazione con il Trauma Sensitive Yoga lo rendono un gruppo trauma-informed e adatto a tutti. 

 Psicoterapia di coppia


La terapia di coppia è un’esperienza che ci permette di occuparci di noi stessi attraverso la relazione con l’altro. A volte è proprio tramite le difficoltà con il partner che riusciamo a vedere delle parti di noi spesso nascoste o negate. La crisi di coppia può quindi diventare un’occasione non solo di trovare nuovi modi di stare insieme ma anche per promuovere un cambiamento soprattutto soggettivo e individuale.

La richiesta dell’aiuto di un terapeuta specialista non deriva solo dal bisogno di gestire una crisi conclamata ma a volte anche dalla fatica ad affrontate dei passaggi della vita importanti, come l’inizio di una convivenza, l’arrivo di un figlio, l’avvicinarsi al mondo della fecondazione assistita.

L’obiettivo del percorso di coppia è quindi trovare uno nuovo spazio con l’aiuto di uno specialista per poter affrontare situazioni di difficile gestione.

“Le emozioni passano, i sentimenti vanno coltivati” Bauman.

 Yoga per donne in gravidanza

Ormai è usuale durante i corsi preparato partecipare a corsi di yoga “prenatal” per donne in gravidanza. Durante questi corsi di solito ci si avvicina al momento del parto e al propria bambino focalizzandosi sulle emozioni positive.
Non sempre però le emozioni esperite in gravidanza sono solo positive, soprattutto in casi di  momenti di vita complessi o dopo eventi traumatici,  e volte la donna potrebbe sentirsi inadatta o in colpa per il fatto di sperimentarle, e quindi non sentirsela di condividere questo momento con altre donne nei gruppi di yoga in gravidanza.

Questa pratica yoga è rivolta a quelle donne che a causa delle situazioni di vita complesse (e spesso traumatiche) faticano a viverci la gravidanza con serenità. Oltre a proporre movimenti del corpo utili per affrontare gravidanza e parto,  ha l'obiettivo di aiutare a regolare ed accettare tutte le emozioni (anche quelle negative) senza giudicare pensieri e paura ma preparando in modo terapeutico alla nascita.

I movimenti proposti, in gruppo o in individuale, seguono lo stile Odaka Yoga, innovativo e fluido che grazie ad una grande attenzione ai movimenti e alle sensazioni del corpo aiuta a  migliorare la nostra connessione tra mente e corpo. La metodologia dell'insegnamento (basate sulla scelta e sull'ascolto) e l'ntegrazione con il Trauma Sensitive Yoga lo rendono un gruppo trauma-informed e adatto a tutti. 


Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale


 La psicoterapia cognitiva e comportamentale (CBT) è una terapia efficace, basata su dati di ricerca scientifca (evidence-based medicine) e indicata dalle linee guida nazionali ed internazionali come trattamento d’elezione per molte problematiche (es. Disturbi d’ansia, Disturbi Alimentari, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Depressione,…).

Questo orientamento psicoterapeutico si basa sull’importanza della relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti andando ad agire su di essi per far fronte al disagio emotivo. In questa terapia ci si focalizza quindi su questi tre livelli e sulla loro interazione con tecniche specifiche.

Nella CBT gli obiettivi della terapia vengono definiti in modo condiviso e collaborativo tra paziente e psicoterapeuta, sono inoltre previsti “homework” per portare al di fuori del luogo della seduta il lavoro psicoterapeutico.

Tendenzialmente la frequenza delle sedute è di 1 volta a settimana.

Lo psicoterapeuta cognitivo comportamentale dopo dei primi colloqui con il paziente dove si definisce insieme il problema disegna l’intervento terapeutico scegliendo i protocolli maggiormente indicati e ove necessario integrando altri tipi di tecniche.




Yoga per la gestione di ansia e stress


Lo yoga é utilizzato come terapia in India e in Asia in generale da sempre, ma in Occidente per lungo tempo é stato considerato qualcosa di “new age” senza fondamento. Per fortuna l’approccio a questa disciplina é cambiato molto negli ultimi 20 anni, riconoscendo allo yoga anche a livello scientifico dei benefici che sono noti a chi pratica: miglioramento dell’umore e della capacità di gestire le emozioni, maggiore accettazione di sé e del proprio corpo, riduzione dell’ansia ecc. 

Per questo motivo viene ormai integrato nella cura di diverse patologie sia mediche (v. in cardiologia o oncologia) che psicologiche. 

E’ un ottimo intervento integrato nella cura di ansia e panico, grazie agli esercizi di respirazione, i movimenti, le posture e la fase di rilassamento che possono insegnare al “sistema” mente/cervello la gestione di paura, ansia, depressione e rabbia.